I 300 anni della Massoneria Moderna

Il 24 giugno del 1717, giorno di San Giovanni Battista, a Londra si riunirono quattro logge (tre londinesi e una di Westminster) nella locanda The Goose and Gridiron (All’oca e alla graticola) per dare vita alla cosiddetta Massoneria Speculativa Moderna.

In Italia, prima di avere un fenomeno di analoga portata, sebbene ci siano testimonianze dell’esistenza di ordini iniziatici massonici settecenteschi, in particolare nel Regno di Napoli e delle Due Sicilie, bisogna attendere il 1805, quando ad opera di un impulso “francese” nacque il Supremo Consiglio d’Italia del Rito Scozzese Antico ed Accettato.

Il Supremo Consiglio venne fondato a Milano il 16 marzo 1805, per opera del conte francese Alexandre François Auguste de Grasse Tilly, che poté farlo in virtù dei poteri conferitigli dal Supremo Consiglio di Charleston (il primo Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato).  Nell’atto di costituzione del Supremo Consiglio d’Italia vi era espressamente riportato:

«Il Supremo Consiglio d’Italia crea e costituisce di sua sovrana autorità una Gran loggia generale in Italia sotto la denominazione di Grande Oriente del rito scozzese antico ed accettato».

Questa viene considerata come la vera nascita dell’attuale Grande Oriente d’Italia, il quale venne istituito ritualmente il 20 giugno 1805 per opera degli stessi fondatori del Supremo Consiglio, data che tutt’oggi è considerata dal Grande Oriente d’Italia come il momento in cui ebbe inizio la storia dell’Ordine.

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