La confraternita delle ombre – II parte

La confraternita delle ombre

Un punto di vista sulle teorie della cospirazione

di Sevak Edward Gulbekian.

libera traduzione dell’articolo Brothers of the Shadows – continua da qui.

Tra il 1916 e il 1917, nel pieno della catastrofica Prima Guerra Mondiale, Steiner tenne un ciclo di 25 conferenze a un gruppo di suoi allievi che si era riunito nella sede di Dornach, nella Svizzera neutrale. Queste conferenze, da che son state tradotte e pubblicate in inglese,1Karma of Untruthfulness Vol. I & II, Rudolf Steiner Press, Londra, 1988 e 1992 (Il Karma della non veracità, parzialmente tradotto in Riscatto dai poteri – L’enigma dell’Europa Centrale tra Est e Ovest, Edizioni Archiati, disponibile qui: http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/riscatto%20dai%20poteri/, N.d.T.). offrono una chiave di lettura unica degli eventi odierni. Dietro la facciata superficiale degli affari mondiali, suggeriva Steiner, erano al lavoro le macchinazioni di gruppi occulti o “confraternite”. Alcune di queste confraternite avevano voluto che avesse luogo la Grande Guerra e avevano manipolato gli eventi per attuarla. Nel fare ciò, cercarono di proteggere la posizione economica dominante del mondo di lingua inglese e, allo stesso tempo, di schiacciare il ruolo di “mediazione” delle potenze dell’Europa Centrale quali la Germania, l’Impero Austro-Ungarico, e così via.

Queste confraternite occulte – piccoli gruppi di uomini che si incontrerebbero in “logge” e praticherebbero la magia cerimoniale come mezzo per raggiungere determinati obiettivi – avrebbero origine dal mondo di lingua inglese (anglosassone) e sarebbero collegate, in particolare, con gli interessi anglo-americani. Il loro obiettivo sarebbe quello di estendere l’influenza anglo-americana in tutto il mondo e garantirsi il predominio culturale. Inoltre, cercherebbero di estendere la propria superiorità fino a un futuro remoto; in sintesi: assicurare che l’attuale situazione continui per sempre. Secondo la ricerca di Steiner, l’evoluzione umana attraversa “grandi epoche” di sviluppo. Durante ciascuna di queste epoche, a un particolare popolo o nazione è affidato il compito di guidare spiritualmente l’umanità. Nel corso dei millenni, il destino dei diversi popoli è stato quello di portare qualità specifiche, in modo benevolo, all’umanità intera. Determinati periodi della storia sono quindi guidati da altrettanto determinate nazioni. Ciò non implica alcuna forma di controllo politico o di imperialismo – e non presuppone nemmeno alcuna superiorità nazionale o razziale – ma ha a che fare con una forma di aristocrazia spirituale.

Steiner suggerì che al mondo occidentale, e in particolare ai popoli di lingua inglese, fosse stato dato il compito di affrontare il problema del materialismo sulla Terra e svilupparlo armoniosamente. In questo caso particolare, l’Occidente avrebbe dovuto introdurre una sorta di (benefico) materialismo all’interno dello sviluppo dell’uomo. Ma questo materialismo avrebbe dovuto essere sviluppato solo fino ad un determinato punto. Esso era necessario affinché gli uomini diventassero parte integrante del mondo terrestre, e per favorire l’immissione di una coscienza individualizzata (l’IO). Ma non oltre, in quanto avrebbe potuto essere devastante. Il materialismo come filosofia – che mette fuori discussione la possibilità di anima e spirito – è regressivo, affermava Steiner, ed opera come un male nell’evoluzione. Le confraternite anglo-americane assetate dominio sull’umanità sanno questo, e di conseguenza oggi stanno volutamente promuovendo ogni forma di materialismo, nella speranza di bloccare e intrappolare l’umanità all’attuale livello di evoluzione. Non vogliono che gli esseri umani progrediscano oltre l’attuale livello di immersione nel mondo materiale. In altre parole, esse non vogliono che noi ci ricolleghiamo liberamente con il nostro “Io” spirituale, perché sanno che così perderebbero la loro presa sull’umanità. Il progresso dell’umanità dipende dalla conoscenza, e per questo le confraternite occulte si oppongono alla conquista di tale conoscenza.

Steiner spiegò anche che le confraternite erano a conoscenza del fatto che i popoli slavi avrebbero avuto il compito di guidare l’umanità nel corso del prossimo “grande periodo” di storia. Per questa ragione, le confraternite anglo-americane non cercarono solo di dominare l’attuale periodo culturale, ma –sapendo che il popolo slavo avrebbe avuto questa importante missione nel futuro – cercarono di estendere il controllo anche su di esso (in particolare sulla Russia) nel presente, in modo da interferire con se non bloccare lo sviluppo di questo loro compito a venire. In questo modo, le confraternite anglo-americane poterono estendere il loro controllo sullo sviluppo umano fino a un futuro remoto. Steiner successivamente affermò che la Rivoluzione Bolscevica in Russia, che portò alla nascita dell’Unione Sovietica e di 72 anni di repressione culturale, intellettuale, economica e politica della nazione e delle sue varie genti, fu ideata e promossa dalle stesse confraternite come mezzo di controllo dell’intera area e della sua popolazione.2Si veda anche Sergej O. Prokofieff, The Spiritual Origins of Eastern Europe and the Future Mysteries of the Holy Grail, Temple Lodge Publishing, Londra 1993; in italiano Le sorgenti spirituali dell’Europa orientale e i futuri Misteri del Santo Gral, Il capitello del Sole, Bologna (Nd.T.).

Quali sarebbero le prove a sostegno dell’analisi di Steiner? Tra l’altro, è interessante notare come l’attuale situazione mondiale e in che modo – visto che di ciò Steiner ha parlato nel 1916-17 – la cultura anglo-americana ha finito per dominare il mondo in unione con l’economia americana e l’influenza politica (con il sostegno entusiasta dei politici britannici). L’affermazione di un’azione militare unilaterale di Stati Uniti e Gran Bretagna nell’invasione dell’Iraq del 2003 – di fronte all’opposizione di quasi tutto il mondo – è stato un ottimo esempio di questo formidabile potere all’opera. Tuttavia queste osservazioni non costituiscono una “prova” in senso stretto.

Un’altra fonte di prove è il notevole lavoro di ricerca del Prof. Carroll Quigley (1910 – 77) che ha scritto due corposi volumi The Anglo-American Establishment (1949) (La classe dirigente anglo-americana, N.d.T.) e Tragedy and Hope (1966)3The Anglo-American Establishment pubblicato nel 1981, Books in Focus, New York. Tragedy and Hope pubblicato nel 1966 da Macmillan, New York (entrambi non tradotti in italiano N.d.T.). (Tragedia e Speranza, N.d.T.), incentrati sulla rete segreta che si sviluppò dalle iniziative di Cecil Rhodes (1853 – 1902): Quigley definì il potere ottenuto da questo gruppo attraverso la sua influenza nella politica, nella cultura e nella vita sociale con il termine “terrificante”. È importante notare che Quigley non era un paranoide teorico della cospirazione, ma uno stimato professore di Georgetown, che fu anche insegnante di Bill Clinton (più avanti esamineremo in che modo questa rete possa essere correlata con le confraternite di cui parla Steiner). Altri autori hanno seguito l’esempio di Quigley e integrato i suoi studi producendo tutta una serie di nuove osservazioni. Alcuni hanno anche collegato le idee di Steiner alle ricerche di Quigley.4Si veda Terry Boardman, Mapping the Millennium, Behind the Plans of the New World Order, Temple Lodge Publishing, Londra, 1998, e anche Amnon Reuveni, In the Name of the “New World Order”, Manifestations of Decadent Powers in World Politics, Temple Lodge Publishing, Londra 1996. In questo contesto, tuttavia, vorrei citare solamente due “sintomi” esteriori che, perlomeno, offrono una prova circostanziale della diagnosi di Steiner.

II. continua

Note   [ + ]

1. Karma of Untruthfulness Vol. I & II, Rudolf Steiner Press, Londra, 1988 e 1992 (Il Karma della non veracità, parzialmente tradotto in Riscatto dai poteri – L’enigma dell’Europa Centrale tra Est e Ovest, Edizioni Archiati, disponibile qui: http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/riscatto%20dai%20poteri/, N.d.T.).
2. Si veda anche Sergej O. Prokofieff, The Spiritual Origins of Eastern Europe and the Future Mysteries of the Holy Grail, Temple Lodge Publishing, Londra 1993; in italiano Le sorgenti spirituali dell’Europa orientale e i futuri Misteri del Santo Gral, Il capitello del Sole, Bologna (Nd.T.).
3. The Anglo-American Establishment pubblicato nel 1981, Books in Focus, New York. Tragedy and Hope pubblicato nel 1966 da Macmillan, New York (entrambi non tradotti in italiano N.d.T.).
4. Si veda Terry Boardman, Mapping the Millennium, Behind the Plans of the New World Order, Temple Lodge Publishing, Londra, 1998, e anche Amnon Reuveni, In the Name of the “New World Order”, Manifestations of Decadent Powers in World Politics, Temple Lodge Publishing, Londra 1996.

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