Il testo che segue è una nota privata di Rudolf Steiner, scritta probabilmente nel 1918, non ancora  pubblicata nell’Opera Omnia (GA, Gesamtausgabe), ma resa nota per la prima volta nel 1999 dalla rivista mensile Der Europäer,1Nel numero 5 di marzo 1999 con il titolo R. Steiner: «Kampf um den russischen Kulturkeim». pubblicata e diretta da Thomas H. Meyer, pochi mesi prima dell’intervento NATO nella guerra in Kosovo.

In esso è possibile trovare una sintesi breve e concisa, ma allo stesso tempo assai chiara, della rivelazione che Rudolf Steiner fa dell’esistenza, nel mondo anglo-americano, di una cerchia occulta che per molti decenni ha influenzato – e tuttora influenza – il corso della politica mondiale. Questo tema è lo stesso che Rudolf Steiner ha affrontato in maniera approfondita in un ciclo di conferenze per i membri della Società Antroposofica, tenuto pressappoco nello stesso periodo (da dicembre 1916 a gennaio 1917), poi raccolte in due volumi dell’Opera Omnia con il titolo Zeitgeschichtliches Betrachtungen.2Il Karma della non veracità, GA 173 e 174, non tradotto in italiano.

Questa comunicazione, come del resto qualunque altra di Rudolf Steiner, potrà sembrare invece assai strana e “sistematicamente delirante” a chi non ha alcuna nozione fondamentale della Scienza dello Spirito (o Antroposofia). Pertanto suggeriamo anzitutto di osservare che Steiner qui non parla di per sé contro l’America o la Gran Bretagna in particolare, piuttosto contro un gruppo occulto all’interno di questa area culturale, economica e politica, che persegue i propri specifici obiettivi egoistici. Questi, e non i popoli che abitano questa parte del mondo, sono in contrasto con il vero  (e occulto ai più) sviluppo dell’umanità intera. Pertanto, per l’esistenza di tale gruppo occulto, non viene comunque meno il reale carattere spirituale dei popoli anglo-americani, né tanto meno la loro vera “missione” anglo-americana.

Nella sua vita, così come nella sua opera, Rudolf Steiner ha sempre messo in luce ciò che è necessario al progresso dell’umanità intera, e denunciato gli scopi egoistici di gruppi particolari (che naturalmente vanno a scapito dell’interesse dell’umanità in generale).  E non va neppure dimenticato che, in qualità di iniziato, egli sentiva l’immensa responsabilità di ciò che diceva alle persone; per cui non possiamo aspettarci di trovare affermazioni “casuali” o “prive di alcun significato”.

Spiace infatti notare che tra coloro che si definiscono “antroposofi”, si trovi o chi ripone una totale fiducia acritica in Steiner e nelle sue comunicazioni, oppure chi – sulla base dei principi di libertà da egli stesso sviluppati fino al sublime, ne La filosofia della libertà – rifiuta questo o quel particolare ambito dei suoi insegnamenti. In special modo è frequente trovare tra questi ultimi chi reputa che le comunicazione del ciclo di conferenze sopra menzionato “non deve essere preso sul serio, perché influenzato dai pregiudizi dell’epoca”. Tutte le comunicazioni di Steiner sono imparziali, obiettive e cercano di promuovere il progresso dell’umanità intera (ancorché non scevre da errori, in quanto gli fu materialmente impossibile rivedere e correggere gli stenogrammi delle oltre 6.000 conferenze!).

Per un approfondimento su caratteri dei singoli popoli, si consiglia la lettura del ciclo di conferenze del 1910 Die Mission einzelner Volksseelen (La missione di singole anime di popolo, GA 121).

La lotta per il germe della futura epoca di cultura russa

C’è un gruppo di uomini che condiziona lo sviluppo dell’umanità ai nostri giorni; questi uomini vogliono governare il mondo attraverso la mobilità degli impulsi economici del capitalismo. Queste cerchie appartengono a una certa struttura di potere a cui il gruppo è capace di connettersi e di sfruttare per i propri scopi attraverso gli strumenti economici. Il punto essenziale è che questo gruppo sa che nell’area russa abita un popolo che non è ancora formato o “organizzato” per quanto riguarda il futuro; è portatore in germe dell’impulso della futura evoluzione socialista. L’obiettivo ben preciso è quello di portare questo germe dell’impulso socialista sotto il controllo del gruppo anti-sociale. Questo obiettivo non può essere raggiunto se l’Europa del Centro non troverà sentimenti di stima e simpatia per il nascente impulso orientale e cercherà di unirsi ad esso. L’attuale costellazione di alleanze si è formata solo per il fatto che questo gruppo si trova entro il mondo anglo-americano: si tratta di un fattore secondario che nasconde tutti i reali conflitti e interessi. In particolare rimane nascosto il fatto reale che si sta svolgendo una lotta tra i “Pluto-Autocrati” anglo-americani e i popoli dell’Europa del Centro per debba guidare il nascente impulso culturale russo. Nel momento cui l’Europa del Centro rivelerà questo fatto al mondo, la falsa coalizione sarà sostituita da quella vera. Per questo motivo, la guerra continuerà in una forma o nell’altra fino a che i popoli tedesco e slavo si uniranno insieme nel comune obiettivo di liberare l’umanità dal giogo dell’Occidente.

Ci sono solo due possibilità: o si smaschera la menzogna con la quale l’Occidente è costretto a operare se vuole avere successo, dicendo: i capi della causa anglo-americana promuovono un movimento proveniente da impulsi che sono nati prima della Rivoluzione Francese e intendono ottenere il controllo del mondo attraverso gli strumenti di potere derivanti dal capitalismo; per ottenere questo controllo tali leader fanno uso degli impulsi della Rivoluzione, ma solo come slogan vuoti, dietro ai quali nascondono i veri motivi. Oppure, se non si fa ciò, ci si arrende al controllo del mondo da parte di un gruppo occulto interno al mondo anglo-americano, fino a un certo momento nel futuro, in cui il vero obiettivo spirituale della terra sarà ristabilito a partire dai territori slavo-tedeschi sottomessi, attraverso fiumi di sangue.

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