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Looking back from 2992 – A World History, Chapter 13: The disastrous 21st century

Articolo tratto da THE ECONOMIST Dec 26th 1992-Jan 8th 1993

“A World History”, by Dwight Bogdanov and Vladimir Lowell (University of California in Moscow, 640 pages or 27 sight-bites, published 2992), has one of the best accounts of democracy’s post-1991 failure. He is its Chapter 13.

This was an opportunity of a magnitude the world had rarely seen before. As Chapter 12 explained, the three-sided War of Ideas that had occupied most of the 20th century ended in a sweeping victory for the once apparently doomed forces of liberalism. The defeat of racial totalitarianism in 1945 having been followed by the defeat of communist totalitarianism in 1989-91, the victorious pluralists seemed to have the future at their feet.

La confraternita delle ombre – IV parte

La confraternita delle ombre

Un punto di vista sulle teorie della cospirazione

di Sevak Edward Gulbekian.

libera traduzione dell’articolo Brothers of the Shadows. Continua da qui.

Skull and Bones

In aggiunta, i ricercatori in ambito cospirazioni citano spesso la Skulls and Bones, la società segreta dell’Università di Yale. Questa è salita alla ribalta di recente a causa di eccellenti ammissioni di averne fatto parte fatte da entrambi i canditati, Repubblicano e Democratico, alle elezioni presidenziali USA del 2004.

Considerando che la Skull and Bones è una piccola confraternita che ammette solo 15 studenti all’anno tra le sue fila e in qualunque momento ha solo 800 cosiddetti “membri attivi”, il fatto che i due candidati per il posto dell’uomo più potente al mondo siano membri di essa (su una popolazione americana di 293 milioni di persone) ha dell’incredibile. È noto da tempo che George W. Bush sia un iniziato della Skull and Bones (così come lo era suo padre George e suo nonno Prescott Sheldon Bush), ma è stato assai sorprendente scoprire che anche il candidato John Kerry è un membro (Kerry rise nervosamente quando in televisione gli fu chiesto dell’appartenenza sua e di George W. Bush: «Siete entrambi membri della Skull and Bones, che cosa significa questo?» gli è stato chiesto. «Ehm… non molto», ha risposto).1Daily Telegraph, Londra, 12 luglio 2004.

Secondo il principale studioso della Skull and Bones, Anthony C. Sutton, la società fu fondata nel 1833. I membri, che si incontravano in segreto nella “tomba” sui terreni di Yale, sono vincolati al segreto su tutto ciò che riguarda le attività e la ritualità del gruppo. Dal punto di vista delle pratiche e della filosofia, Sutton parla di un processo “dialettico”, derivato dalla filosofia di Hegel, che costituisce il nocciolo del pensiero della Skull and Bones. La “dialettica hegeliana” è un metodo interpretativo nel quale il confronto tra una proposizione (tesi) il suo opposto (antitesi) viene risolto a un livello più alto di verità (sintesi). Sutton cerca di dimostrare che nel ventesimo secolo il gruppo è stato determinante nella fondazione e nello sviluppo di entrambi i raggruppamenti politici di estrema sinistra e di estrema destra, principalmente comunisti e nazisti. Dal punto di vista della visione ampliata dello sviluppo umano della Skull and Bones, destra e sinistra sono viste come due parti del processo dialettico hegeliano; un’ala politica rappresenta la tesi, mentre l’altra rappresenta l’antitesi. Questi due aspetti si scontrano e si combattono l’un l’altro, ma alla fine si fondono per formare la sintesi. È questa la sintesi, secondo Sutton, che Skull and Bones sta cercando di creare. Controllando e manipolando il conflitto, controlla l’esito (o sintesi).

È importante notare che Sutton pubblicato la sua analisi sulla Skull and Bones a metà degli anni ‘80. A quel tempo, ha descritto il gruppo come all’opera per un “Nuovo Ordine Mondiale” (NWO). Questo NWO doveva essere il prodotto della sintesi politica tra sinistra e destra. Poco dopo il crollo dei paesi comunisti del blocco orientale, e il successivo trionfo del capitalismo occidentale – una vittoria che Francis Fukuyama piuttosto prematuramente ha definito la “fine della storia” (nel suo libro del 1992 dello stesso titolo) – George Bush ha cominciato a usare la specifica locuzione “Nuovo ordine mondiale” nei suoi discorsi pubblici.

Questo fatto interessante offre alcune prove circostanziali a favore dell’interpretazione di Sutton. Presumendo che Sutton abbia ragione, l’umanità starebbe vivendo in questo momento entro il periodo della “sintesi”: la nascita di un Nuovo Ordine Mondiale guidata dall’Occidente, soprattutto dagli Stati Uniti (e forse non sarà una sorpresa per i seguaci delle teorie di Sutton il fatto che sia improvvisamente apparsa una nuova “dialettica” a prendere il posto della vecchia, ossia “comunismo contro capitalismo” sostituito da “Occidente contro Fondamentalismo Islamico”).

La serie dei saggi di Anthony Sutton sulla Skull and Bones inizia con l’Introduzione all’Ordine,2Anthony C. Sutton, The Secret Cult of the Order (1983), An Introduction to the Order (1984), How the Order Creates War and Revolution (1985), How the Order Controls Education (1985), Veritas Publishing Co., Aukland. Per uno studio più recente e di taglio più elevato si veda Alexandra Robbins, Secrets of the Tomb. Nessuno di questi titoli è stato tradotto in italiano (N.d.T.). nel quale sottolinea che – nonostante il loro essere normalmente associati alla cospirazione – organizzazioni come il Council e la Trilateral alla fine non siano segrete, e abbiano come membri molti personaggi pubblici. Allo stesso modo, si potrebbe aggiungere che, nonostante il fatto che le conferenze del Bilderberg non siano aperte alla stampa o al pubblico, i nomi delle persone che frequentano questi incontri annuali privati sono noti (è trapelato il verbale dell’incontro del 1999 a Sintra ed è stato pubblicato per intero sul web). Altri elenchi dei membri dei gruppi di cui sopra possono essere trovati nel Chi è chi della Elite, appartenenti al Bilderberg, Council of Foreign Relations, Trilateral Commission and Skull and Bones di Robert Gaylon Ross, comee anche su pubblicazioni e siti web ufficiali.

Sutton suggerisce che organizzazioni come queste formino l’ampio “cerchio esterno” dei membri, mentre associazioni come la Skull and Bones facciano parte del “cerchio interno” dei gruppi propriamente segreti, all’interno dei quali esiste un ulteriore “nucleo interno” – il “cuore decisionale” pressoché sconosciuto agli occhi del pubblico, ossia realmente nascosto (o letteralmente “occulto”). Questa è un’ipotesi ragionevole. Da ciò che è noto delle conferenze del Bilderberg, per esempio, si potrebbe dedurre che la loro motivazione fondamentale sia quella di promuovere il progetto capitalista occidentale attraverso una rete di alto livello e la cooptazione di giovani talenti. In altri termini, stanno lavorando per il dominio economico, politico e culturale di un mondo globalizzato dall’Occidente, in particolare dai popoli di lingua inglese guidati da Stati Uniti e Gran Bretagna (gli incontri del Bilderberg ospitano solo membri della NATO e dei paesi europei e, pur essendo nell’orbita olandese, sono diretti dai nordamericani.) Gruppi come Skull and Bones (e Sutton deduce che ne esistano altri, come lo Scroll and Key) che non hanno un’esistenza e un’appartenenza del tutto segreta sono ben documentati. Secondo Sutton questi sono i ‘core’, con obiettivi simili ai gruppi meno segreti, ma con obiettivi più specifici e consapevoli.

A differenza del Bilderberg e degli altri, le vere società segrete di solito hanno cerimonie di iniziazione elaborate e adoperano un rituale come parte fondamentale della loro reciproca appartenenza. Le confraternite di cui parla Steiner, come si è già detto, sono costruite anche sui principi massonici di segretezza e su di un rituale, e sono nascoste al pubblico. In relazione ai gruppi di cui sopra, è del tutto possibile che tali confraternite veramente occulte facciano parte del “cuore decisionale” a cui accenna Sutton. Detto questo, come sottolinea Sutton, la maggior parte dei membri dei gruppi appartenenti non avrebbero alcun sentore di manovre sotterranee o di cospirazione, e nessuno dei due avrebbe molti membri di gruppi segreti come la Skull and Bones. Questo lavoro dovrebbe essere lasciato ai dirigenti, o “iniziati” con conoscenze e preparazione esoteriche. Secondo Steiner, le specifiche confraternite a cui egli si riferisce non solo hanno l’obiettivo consapevole di mantenere il dominio anglo-americano, ma completano questo obiettivo con una reale visione esoterica del mondo – cioè la conoscenza dei cicli evolutivi a cui si è accennato in precedenza.

L’abbozzo tracciato sopra fornisce un quadro di riferimento per comprendere come i gruppi pubblici come il Bilderberg, i gruppi più segreti come la Skull and Bones, e le società occulte a cui si riferisce Steiner, potrebbero interagire e coesistere. In questo senso, le vere società occulte fungerebbero da propulsori centrali per i gruppi più grandi che si intersecano con organizzazioni di persone politicamente attive. A mio avviso, un quadro del genere con il suo complesso di interrelazioni è più convincente che non l’idea un po’ nebulosa di un singolo e onnipotente gruppo come dovrebbe essere quello degli “Illuminati”, presunto responsabile della creazione di una cospirazione di massa che controlla ogni aspetto della vita moderna.

Note   [ + ]

La confraternita delle ombre – III parte

La confraternita delle ombre

Un punto di vista sulle teorie della cospirazione

di Sevak Edward Gulbekian.

libera traduzione dell’articolo Brothers of the Shadows – continua da qui.

Nel 1893, un inglese chiamato C. G. Harrison tenne sei conferenze per la Berean Society, un misterioso gruppo di “esoteristi cristiani”. Si può trovare la trascrizione di queste conferenze nel notevole saggio dello stesso Harrison: The Transcendental Universe (L’universo trascendente, N.d.T.). Si sa poco della Berean Society e dello stesso Harrison, sebbene agli abbia scritto altri due libri nella sua vita. Ciò che risulta evidente, è che Harrison – che parlava in difesa della Chiesa “alta” – avesse avuto accesso ad una fenomenale banca dati sul pensiero esoterico, e che inoltre fosse a conoscenza di una certa quantità di nozioni riservate. Nella sua seconda conferenza, parla non solo della “imminente grande guerra europea”, ma anche delle “caratteristiche nazionali” dei popoli slavi le quali avrebbero “consentito di svolgere su di essi esperimenti di Socialismo, politici ed economici che avrebbero altresì trovato innumerevoli difficoltà [d’attuazione] nell’Europa occidentale.1C. G. Harrison, L’universo trascendente, Temple Lodge Publishing, Londra 1993, pagg. 98-99. Si ricordi che queste conferenza furono tenute nel 1893 – 21 anni prima della Prima Guerra Mondiale e 24 anni prima della Rivoluzione Bolscevica!

Sebbene Harrison affermasse di essere un “teorico dell’occultismo” – ossia che al contrario di uno “praticante” non opera nessun rituale magico, con la conseguenza che egli non era pertanto membro di alcuna “loggia” – dal suo lavoro è evidente che egli rappresenta una corrente esoterica di pensiero che chiaramente difende l’establishment inglese. Come poteva sapere della guerra imminente, nonché degli “esperimenti di socialismo”, che avrebbero oppresso la Russia e gli stati circostanti per la maggior parte del ventesimo secolo? Se lui stesso, come ha affermato, non era un “occultista pratico”, è ragionevole supporre che abbia avuto contatti con persone che invece lo erano, e che abbia avuto accesso ai malefici piani dei gruppi segreti di cui sopra.

Il secondo e significativo gruppo di prove che in qualche modo offre un sostegno alle affermazione di Steiner circa una interferenza occulta nella politica mondiale, va cercato nell’edizione speciale del settimanale satirico The Truth (La verità, N.d.T.), uscito a Natale del 1890. Sotto il titolo “The Kaiser’s Dream” (Il sogno del Kaiser, N.d.T.), il settimanale mostrava la vignetta di una mappa corredata di commenti satirici. L’illustrazione si presterebbe a numerose osservazioni, tuttavia l’elemento più importante da evidenziare in relazione a quanto detto è che tutti i paesi europei sono mostrati come repubbliche, ad eccezione della Russia e stati limitrofi, definiti: “Deserto Russo”. Inoltre, la Germania è indicata con le parole “Repubbliche Tedesche” (al plurale, N.d.T.)! Questa mappa indica non solo una certa preveggenza – molto simile a quella di Harrison – del destino della Russia di diventare un “deserto” non solo culturale, ma anche economico, ma anche della futura divisione della Germania in due repubbliche. Il direttore della rivista, Henry Labouchere, era un massone. La sua incredibile previsione fu pura fortuna o, ancora una volta, aveva avuto accesso a notizie riservate o a piani di riassetto mondiale futuri?

È ovviamente possibile che gli esempi sopra riportati siano semplici colpi di fortuna o coincidenze… ma è alquanto improbabile. Questi esempi danno prova dell’esistenza di confraternite occulte che hanno l’obiettivo di manipolare la politica con piani funesti? Non si potrà mai sapere con certezza, ma è evidente che la prospettiva di Steiner offre molti spunti di riflessione e apre nuove importanti prospettive per la comprensione degli eventi mondiali.

Steiner le moderne ricerche sulla cospirazione

Dopo aver delineato l’idea di Steiner sulle confraternite segrete, vorrei ora cercare di mostrare come tale prospettiva possa inserirsi nella più ampia ricerca sulle cospirazioni a cui ho accennato in precedenza. Molti lettori avranno familiarità con il Circolo Bilderberg, il Council on Foreign Relations, e la Commissione Tri-Lateral, termini comunemente usati su numerosi siti web e decine di libri dedicati al tema del “governo mondiale” e dei già citati Illuminati. Per quelli che invece non lo sono, si darà una breve descrizione di queste organizzazioni.

Il Council on Foreign Relations (Comitato per le Relazioni Estere)

Fondato nel 1921, il Council è un gruppo di pressione di esperti indipendente che si occupa – per dirla con le sue stesse parole – della “scelte di politica estera affrontate dagli Stati Uniti e dagli altri governi”. In estrema sintesi, cerca di influenzare la politica estera degli USA attraverso contatti ad alto livello con politici e altri intermediari, con la produzione di pubblicazioni come l’influente periodico Foreign Affairs (Affari Esteri, N.d.T.).

La Commissione Tri-Lateral

Fondata nel 1973, la Commissione è spesso considerata come una sorella minore del Council. Fu creata con lo scopo di incoraggiare una più stretta collaborazione tra Giappone, Europa e Nord America, ovvero tra le nazioni industrializzate occidentali, e per portare avanti ciò che oggi chiamiamo “globalizzazione”. Il suo sito web oggi afferma che questa area è stata estesa per includere un “Gruppo Asiatico del Pacifico”, un “Gruppo del Nord America”, e un più ampio “Gruppo Europeo”, tra cui le nazioni dell’Europa orientale. Anche in questo caso, i membri sono i più alti leader del mondo degli affari, dei media, del mondo accademico, della pubblica amministrazione, ecc. provenienti dalle tre suddette aree.

Il Bilderberg

Il Bilderberg prende il nome da un hotel olandese in cui, all’inizio degli anni ‘50, avvenne il primo incontro sotto l’egida del Principe Bernardo (Bernhard van Lippe-Biesterfeld, dal 1937 principe dei Paesi Bassi e consorte della regina Giuliana dei Paesi Bassi, N.d.T.). La conferenza annuale ora si tiene a rotazione in uno dei Paesi della “Comunità Atlantica” (secondo l’Economist). Gli ospiti – circa 100 – comprendono Primi Ministri e membri di governo, governatori delle Banche Centrali, esperti di Difesa e altri esperti. Essi discutono di attualità, ma quanto viene detto non può essere divulgato all’esterno e – si suppone – sottoposto a una onesta critica.

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